CSSDay 2020

Quest’anno edizione anomala per l’appuntamento ricorrente del CSSDay; invece che nell’ormai mitico Teatro Sarti di Faenza, ci siamo ritrovati con amici e maestri sull’ottima piattaforma Hopin.

C’è da ammettere che, per questa versione online dell’evento, il Grusp ha pensato veramente a tutto. Oltre allo stage principale e alla “reception” con le istruzioni per la fruizione al meglio della giornata, tantissime sale per discutere gli argomenti degli speech e anche aree relax dove chattare in libertà (ad esempio, era stata prevista un’area caffè e un area pranzo, per coloro che avessero voluto passare la pausa pranzo al pc, magari discutendo con gli altri di quanto appena sentito).

Purtroppo ho avuto l’impressione che il pubblico non abbia sfruttato a fondo le possibilità offerte dalla piattaforma; molte chat sono rimaste deserte e gran parte dei fruitori delle sale relax erano i ragazzi del Grusp stesso. Non so come sia andata su una sorta di “chatRoulette” 🙂 che avevano messo a disposizione, perché non ho avuto il tempo di usarla; la conferenza a mio parere dava poco spazio a distrazioni e mi sono limitata a commentare l’intervento in corso nella chat pubblica.

Entrando invece nel merito degli ospiti, quest’anno molti volti noti e qualche new entry di livello, come Giulia Talamonti, che ci ha deliziato con un intervento su “CSS in JS”: argomento spesso vettore di polemiche, gestito magistralmente da Giulia che è anche stata estremamente chiara nelle risposte date al pubblico. Peccato invece per l’assenza di Carmine Alfano, che negli anni scorsi ha sempre fornito interventi divertenti e ricchi di spunti di studio, anche per i principianti.

Tra gli interventi più cool, decisamente Andrea de Carolis si è distinto come futuro Youtuber :), giocando con il montaggio (sì, lo speech non era live, ma solo la sessione di domande successiva) e regalandoci una mezz’ora di intrattenimento oltre che di formazione. Lo speech in generale si è mantenuto abbastanza filosofico fino alla fine, con ampie riflessioni sul ruolo del CSS puro in un mondo di Framework e Javascript; poi sul finale Andrea ha deciso di deliziarci con alcuni tips & tricks che sostituiscono costrutti JS grazie alle potenzialità degli ultimi moduli CSS.

Massimo Artizzu non è stato da meno; niente montaggio accattivante stavolta, ma un vasto ombrello sul mondo dell’accessibilità e delle potenzialità dei CSS in questo ambito, argomento ovviamente immenso, ma con ottimi spunti di studio (ad esempio l’accenno sulle media queries di livello 5) e tantissimi suggerimenti utili a livello pratico.

Altro speaker al quale sono particolarmente affezionata, Giacomo Zinetti; quest’anno è stato decisamente più “facile” del solito, dato che ha proposto uno speech sul ruolo dei CSS in un mondo di web component e su come impostare correttamente il loro utilizzo. Molto teorico quindi, interessante, ma non da “WOW” come lo scorso anno, in cui lasciò a bocca aperta tutta la platea per la padronanza della combo Flex-Grid Layout.

Alla conferenza hanno partecipato come speaker anche Antonio Dell’Ava, con un intervento sulle problematiche dei CSS per la stampa e l’introduzione di alcuni strumenti utili (Puppeteer); Giulia Laco, anche quest’anno con una presentazione sui Variable Fonts, sempre più utilizzabili (finalmente usciamo dalla mera teoria); e in conclusione Davide di Pumpo e Matteo Guidotto, che come ogni anno ci propongono uno speech ispirato da uno dei loro viaggi… stavolta il Giappone, con un parallelo (forse alle volte un po’ forzato) tra l’animazione di Miyazaki e i CSS.

Alcuni speech sono sicuramente da riguardare per apprezzarne al meglio tutte le sfaccettature (come quello di Davide e Matteo, in cui eravamo tutti stanchi e ben saturi di nuove nozioni), tuttavia nel complesso bilancio certamente positivo, piattaforma ottima e tanto, tantissimo entusiasmo da parte degli organizzatori.

Confido sinceramente che il prossimo anno possiamo tornare alla location abituale dell’evento e che l’emergenza sanitaria sia solo un brutto ricordo, tuttavia in conclusione vi lascio la testimonianza (imbarazzante) della mia partecipazione all’evento online e la promessa di un articolo a breve sulle novità più interessanti nel mondo dei CSS.

Ci vediamo nel 2021, nel frattempo, grazie Grusp!